Disinfettante coronavirus: cose da sapere e 3 proposte MGF

L'importanza di scegliere il giusto sanificante virucida per ambienti nella disinfezione del coronavirus

Macchina per disinfezione e sanificazione AirCleaner: soggetta al credito di imposta COVID
Macchina per disinfezione e sanificazione AirCleaner: soggetta al credito di imposta COVID

Il disinfettante coronavirus esiste! In questo articolo affrontiamo l’argomento virucida per ambienti e con il solito approccio scientifico cerchiamo di mettere un po’ di chiarezza sull’argomento. Al momento in cui scriviamo questo articolo, migliaia di ricercatori stanno studiando il Sars-CoV-2 alla ricerca di cure e vaccini e per capirne meglio il comportamento, sarà nostra cura mantenerlo aggiornato qualora uscissero delle novità.

La differenza tra sterilizzazione e sanificazione

Innanzitutto è importante precisare la differenza tra disinfezione e sterilizzazione. Per sterilizzazione si intende:

eliminazione di tutti i microrganismi e delle loro spore da oggetti o sostanze varie, ottenuta tramite calore, radiazioni o agenti chimici sterilizzanti.

[fonte: Wikipedia]

La disinfezione invece si prefigge di:

distruggere ogni specie di microrganismi patogeni presenti in un determinato ambiente o su un determinato substrato (spore escluse). L’agente disinfettante più adatto sarà scelto in rapporto alla resistenza del/dei microrganismo/i che si vuole distruggere e tenendo conto dei fattori ambientali e della natura del substrato che li ospita.

[fonte Università di Ferrara, scaricabile a fondo pagina]

Il triangolo della disinfezione ambientale perfetta: il protocollo di sanificazione

Quando si parla di disinfezione ambientale, ci sono 3 aspetti cardine che non possiamo trascurare se vogliamo ottenere il risultato richiesto per noi o per il nostro cliente. Se uno di questi tre aspetti è debole, risulterà debole la sanificazione ambientale nel suo complesso.

Il disinfettante coronavirus: virucida

Innanzitutto occorre scegliere il disinfettante virucida tenendo conto dei seguenti aspetti:

  1. Efficacia: il disinfettante deve avere una comprovata effiacia contro l’agente patogeno e deve essere in grado di ridurre la carica virale in maniera da contenere il rischio entro livelli accettabili
  2. Innocuità: il sanificante dovrà risultare innocuo per persone/cose eventualmente presenti e deve preferibilemente essere esente da rischi, come ad esempio l’infiammabilità
  3. Materiali presenti: occorrerà preservare il più possibile i materiali presenti
  4. Interazione con il substrato trattato: il disinfettante deve preservare la propria efficacia a contatto con il substrato da trattare.
  5. Facilità di utilizzo: il disinfettante deve essere facile da utilizzare (maneggiare, diluire, conservare, trasportare)

Le macchine virucida per ambienti

Le attrezzature per la disinfezione si raggruppano in due categorie: DPI e Macchinari. I dispositivi di protezione individuale devono essere scelti per garantire la massima protezione con il minimo disagio e soprattutto devono essere utilizzati correttamente.

Tra i metodi di applicazione del disinfettante ricordiamo le seguenti categorie, in ordine di efficienza decrescente:

  1. nebulizzazione: consente di creare uno spray fine per garantire una distribuzione ottimale senza sprechi
  2. produzione di aerosol e ULV
  3. irrorrazione e schiumatura

Appare evidente come anche scelta di una buona macchina per la sanificazione di ambienti e condizionatori sia ugualmente importante.

ANID (associazione nazionale imprese di disinfestazione) afferma:

Molto utili nell’ambito dell’emergenza da Coronavirus sono i sistemi automatizzati e temporizzati per l’erogazione di disinfettanti.
I sistemi a pressione, ad esempio, consentono di gestire la disinfezione attraverso macchinari che erogano il disinfettante secondo gli impulsi di una centralina elettronica.
Si tratta di metodiche particolarmente vantaggiose, in quanto consentono la gestione automatica del servizio, condotta mediante l’impiego di timer e regolatori di pressione.
In questo modo si ha una ridotta esposizione da parte degli operatori, la garanzia del corretto dosaggio dei disinfettanti ed un’applicazione più accurata e precisa.

Per maggiori informazioni sulla sanificazione e disinfezione ambientale con sistemi automatizzati di nebulizzazione, vi invitiamo a visitare il sito www.nebulizzare.com

Sistema di sanificazione automatico su UTA: umidificazione e disinfezione 2-in-1
Sistema di automatico 2-in-1: nebulizzazione disinfettante coronavirus e controllo microclima mediante umidificazione
Sistema automatico di disinfezione e umidiifcazione per condotte d'aria
Macchina automatica per sanificazione: diffusione virucida per ambienti e umidificazione

Esempio di sistema automatizzato di disinfezione condotta d'aria e umidificazione

Come resiste il Sars-CoV-2 e come funziona un sanificante per ambiente

Il meccanismo di diffusione del virus negli ambienti

Il SARS-CoV-2 si diffonde negli ambienti principalmente attraverso le goccioline di saliva (“droplets”) emesse da persone infette. in particolare, il meccanismo di trasmissione avviene durante tosse, starnuti oppure semplicemente parlando.

Studi recenti affermano che il coronavirus possa resistere nell’aria in particolari condizioni, fino a tre ore e sulle superfici inanimate fino a 72 ore.

Appare evidente quindi che è fondamentale l’utilizzo di un buon virucida per ambienti e/o un sanificante per condizionatori.

Il prodotto che andremo a scegliere dovrà essere in grado di inattivare il virus. Pertanto è fondamentale attenersi all’uso di composti chimici riconosciuti. Altrimenti rischiamo di essere totalmente inefficaci o addirittura dannosi!

La denaturazione o inattivazione del virus mediante disinfettante virucida

Disinfettante coronavirus: l'inattivazione impedisce al virus di entrare nelle membrane cellulari e replicarsi
Disinfettante coronavirus: l'inattivazione impedisce al virus di entrare nelle membrane cellulari e replicarsi

L’azione del disinfettante contro il coronavirus consiste nella denaturazione della membrana proteica che è il mezzo di penetrazione del virus nelle nostre cellule. Grazie a questo l’RNA non è più in grado di replicarsi e quindi l’infezione si ferma.

Le posizioni ufficiali sull'efficacia disinfettante virucida e perchè è bene ascoltarle

Secondo le indicazioni del Ministero della Salute emesse in data 22 febbraio 2020 (0005443-22/02/2020-DGPRE-DGPRE-P) in materia di disinfettanti coronavirus, vediamo chiare direttive sulla necessità di disinfettare come mezzo per inattivare il virus:

…sono efficacemente inattivati da adeguate procedure di sanificazione che includano l’utilizzo dei comuni disinfettanti di uso ospedaliero, quali ipoclorito di sodio (0.1% -0,5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato.

La nostra posizione è sempre stata chiara e conforme a questa direttiva e lo è ancora di più a fronte di una circolare del Ministero dell’Interno, scaricabile in fondo alla pagina, che chiarisce quali sono i prodotti sanificanti per ambienti ammessi:

… circa l’assenza di evidenze nella letteratura scientifica sull’efficacia dell’ozono quale presidio da utilizzare per la prevenzione della trasmissione dell’infezione da SARS-Cov-2. Di conseguenza i dispositivi di disinfezione mediante ozono , al momento, non sono da ritenersi efficaci ai fini della sanificazione…

E prosegue citando i prodotti ammessi:

Etanolo…, il perossido di idrogeno…, e l’ipoclorito di sodio. Tali prodotti applicabili mediante nebulizzazione

Che vantaggi porta ascoltare posizioni ufficiali in materia di disinfettanti e disinfezione?

  • fondamento scientifico, maggiore certezza di efficacia
  • possibilità di accedere al credito di imposta: utilizzando prodotti non certificati come sarà possibile richiedere questo beneficio fiscale?
  • utilizzo di un protocollo ufficialmente riconosciuto e quindi non contestabile
Disinfettanti coronavirus: la circolare del Ministero dell'Interno sui virucidi ammessi
Disinfettanti coronavirus: la circolare del Ministero dell'Interno sui virucidi ammessi

Le proposte MGFTools per una corretta disinfezione ambientale e sanificante per condizionatori

Alla luce di tutte queste considerazioni, MGF ha selezionato, appoggiandosi ad aziende specializzate nella farmaceutica e in contatto con strutture ospedaliere, una gamma di prodotti con efficacia virucida per ambienti.

CloreZone prodotto disinfettante a base di dicloroisocianurato che sviluppa ipoclorito di sodio e porta la concentrazione del cloro a 250ppm in forma stabile e facilmente dosabile. Quindi più semplice da utilizzare. Questo composto idrosolubile è quindi facile da trasportare (si trasportano solo le compresse) e da dosare: basta mettere una compressa ogni 3 litri d’acqua. Sanificante per ambienti con presidio medico chirurgico

PureFog prodotto disinfettante a base di ipoclorito di sodio, caricato elettroliticamente. Grazie a questo processo, il prodotto mantiene la propria efficacia e risulta dermatologicamente testato

Confezioni disponibili

Art.ModelloDescrizione
793002Disinfettante Virucida CloreZone 1KgConfezione in pastiglie da 3g per 1000L
791050Disinfettante Virucida PureFog 1LLiquido pronto all’uso da nebulizzare con Foggy
793003Disinfettante Virucida PureFog 10LLiquido pronto all’uso da nebulizzare con Foggy o AirCleaner

 

Questi disinfettanti virucidi sono nebulizzabili in ambiente con le nostre macchine AirCleaner e Foggy

Disinfettante PureZone test dermatologico
Disinfettante PureZone test dermatologico
Disinfettante PureZone test battericida

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